OPEN SPACE (L'archivio)
   
 
 
NomEmail:
albazido@freedomland.it 
Data:
02 Apr 2000

Contributi

Amore e lontananza

Ho interdetto la mia intelligenza pur di averti,

Ho sublimato la passione, il brivido di due corpi che si incontrano nell`apoteosi del piacere vibranti l`uno sull`altro.

Nei miei occhi ho oscurato la tua bellezza.

Ti ho avuta, ti ho, eppure non gioisco.

Sei un vuoto possesso, uno stupido amore incapace di vivere.

Per me, esco dalla clinica degli stupidi, alla ricerca di un rapporto "meno elevato" ma più terreno, accettando d`essere, con orgoglio, un semplice ed umile

contadino della vita.


NomEmail:
E-grigio oconte@hotmail.com
Data:
27 Apr 2000

Contributi

vo,lente,ono,lente, comunqueelentamente dal le vaca n ze. ssecondaterzases-secc-folleteseconnndaterzaFFFRENA!

Son tornato. Malgrado tu (tout)

...


NomEmail:
Senzadite, oconte@hotmail.com
Data:
03 May 2000

Contributi

Rosi o della saggezza caprina

C'erano una volta le pecorelle in cielo, nella sigla d'inizio dei programmi RAI. Ora non piu', ora c'e' la mia Rosi in paradiso. Ma nella stessa musica celestiale.

Parlero' di Rosi e del riflesso delle sue enigmatiche pupille ellittiche. Rosi era una capra femmina, sola, perche' nei paraggi capri non se ne vedevano mai, e perche' io ero geloso di lei. Vivevamo in campagna, ognuno faceva la vita che voleva andando dove voleva, e cosi' lei preferiva farsi vedere a casa solo nelle ore dei (resti dei) pasti, ma spesso mi seguiva per le fratte solo per avere/dare compagnia, cosa che mi onorava. Mangiava di tutto e continuamente, senza ingrassare piu' del decente, ma le sue tracce erano sorprendenti: sempre uguali in quantita', dimensione e colore. Un perfetto eterno flipper a biglie caprine. No, eterno purtroppo no.

1. Rosi e l'amore. Rosi sublimava e sostituiva l'assenza di un partner congruo, con il dialogo e la contemplazione filosofica del mondo, e della mia persona nei ritagli di tempo. Non aveva pregiudizi. Ogni fenomeno, ogni oggetto meritava il suo interesse o il suo disinteresse, a seconda dell'allargarsi dell'ellisse pupillare. Credo che l'occhio caprino, per la sua forma ed espressione, sia tra i piu' enigmatici. Ancora mi dolgo di non essere stato abbastanza all'altezza della comunicazione non verbale, e soprattutto oculare, di Rosi.

2. Rosi e il rispetto per l'Altro. Rosi nutriva, nutrita, la piu' profonda considerazione per l'interlocutore, magari provvisto di oggetti masticabili. Mi diceva sempre: vivi e lascia vivere, e: mi battero' affinche' tu sia libero di contraddirmi, e: I ca(p)re.

3. Rosi e la scuola. Rosi era laureata in Scienze della vita, e non era avara di trasmettere il suo sapere, ma solo su richiesta. Un pomeriggio con la Rosi equivaleva ad una settimana peripatetica con Aristotele, un semestre al Politecnico, tre anni al Cepu. Partiva sempre dai fenomeni concreti, il cibo, le carezze, per disquisire con logica inoppugnabile sui Massimi Sistemi, D'Alema compreso. (...) Scusate la caprolissita', ma vi assicuro che mi sono molto trattenuto. Oggi ricorre l'anniversario della prematura scomparsa di Rosi (a 19 anni caprini).

Che la terra le sia lieve, come lieve ella le fu in vita.

E-grigio


NomEmail:
marco.saya@cai.com
Data:
29 May 2000

Contributi

Peccato che.....non sono il treno giusto per te.... Peccato che..... stai aspettando un altro treno..... Peccato che......un treno già preso speri di poterlo riprendere ad una successiva fermata....... Peccato che....ho sempre la camicia verde ed i jeans azzurri... Peccato che.....non ti possa vivere fisicamente come tu vorresti...... Peccato che.....non ti possa amare così come io vorrei..... Peccato che.....ne sia così spaventato..... Peccato che...ti desidero...... Peccato che....ne sia sempre più angosciato...... Peccato che....non ci ascoltiamo più..... Peccato che....non mi cerchi più........ Peccato che....ci siamo già detto tutto.... Peccato che....i tuoi occhi non mi guardino più.... Peccato che....non riesco a guardare altre donne... Peccato che....questa tua inquietudine non mi lasci più alcuna possibilità...... Peccato che...ti voglio bene....... Peccato che.....è andata così....... Peccato che......non sei ancora pronta...... Peccato che....sono solo la tua macchietta..... Peccato che.....non senta più la tua dolcezza..... Peccato che....ti ho soffocato...... Peccato che non volevo soffocarti....... Peccato che...ti ho delusa....... Peccato che....ti senti imbarazzata...... Peccato che.....non sono il treno giusto per te.... Peccato che..... stai aspettando un altro treno..... Peccato che......un treno già preso speri di poterlo riprendere ad una successiva fermata....... Peccato che....ti debba salutare...... Addio Marco


 
NomEmail:
Stefania 282@supereva.it
Data:
30 July 2000

LO SGUARDO DEL CUORE..

                                                    
  tutto è nell`attimo                                                                        
  tutto è nell`istante che non clona                                                 
  tutto è nell`eterno che non torna                                                 
  perchè il segreto e nell`occhio                                                    
  che vede seleziona e registra                                                     
  e per solo un unica volta                                                            
  gli è concesso di vedere                                                            
  anche con lo sguardo del cuore                                                 
                                                                                                     


NomEmail: Doru Fometescu

Data: aprile 2000


SOLO LA SCRITTURA 

a Ana Blandiana 
Fremebondo pensiero,
ottuso pensiero, vulnerabile pensiero... Confusa parola, screziata
parola, sterile parola... solo la scrittura non importa quanto e quando è
un'affascinante cura di pensieri e di parole... Solo la scrittura
sincronizza il pensiero alla parola,e la parola al fatto, solo la parola
obbliga e rimane un idoneo miracolo Pensieri e parole degli stati
meteorologici spesso imprevedibili... pensieri - brina parole -
grandine Solo la scrittura è come una fertile pioggia. 

4 giugno 1986

STRADA VERSO TETTO 

Qualcuno, con bizzarra diffidenza, mi frenava la spinta di levigare
fantastiche sfere Un altro a rendere con borri la mia contrada ci provava 
Qualcuno ombra faceva all'orizzonte mio, un altro chiosava l'immensità di
cristallo E, tuttavia,sopravvivo fra qualcuno e un altro, mentre sto
scavando la fondazione di un mondo trasparente e fuori tempo... Arriverò,
forse,al tetto? 

19 febbraio 1989 


IMPLEMENTAZIONI

Quanto sobbalzo contro la valanga del dimenticare...
quanto sforzo per far l'ombra compiuta. Il codice di un'echeggiare di
solo qualche hertz signoreggia l'Universo. Amico,la mia onda scorrevole
porta la speranza verso di te. Eccoci attraverso strani linguaggi
all'intrecciarsi dei temi,con semplici opinioni,

26 febbraio 1988

FRECCE

Tocchiamo l'avvenire sia con i sogni - 
miracolosi attrezzi, sia con le prime frecce - LE PAROLE, energie quasi
solari, che scuotono, infervorano, pungono, stupiscono
e,alquanto,accarezzano... Qualche freccia - misteriosa risorsa - gloria
il risorgimento dell'azione verso l'universo rinfrescante! 

13 giugno 1989 


Traduttore Vasile Sichitiu

Vi concedo la pubblicazione.Mi potete contattare via e-mail:
sichitiv@intergorj.ro 


DoruFometescu

 

 
Aggiornato il: 02-05-2006 .

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