da la Gazzetta Politica

Manifesto socialista del dopoguerra
La biografia
di Giacomo Matteotti

La coperine dell'Asino del luglio 1924
E Mussolini disse:
Matteotti non dovrebbe circolare
dal Corriere della Sera
GIACOMO
MATTEOTTI UNA VITA PER IL SOCIALISMO
Intervista all'on. Franco Piro
PERTINI:
la mia beffa ai fascisti in onore di Matteotti
Inedito dal Corriere della Sera
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Il socialista Matteotti
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Giacomo Matteotti, leader socialista, segretario del Partito
socialista, eroe socialista, martire socialista, nell'ottantesimo
anniversario dalla morte viene oggi ricordato, commemorato e
celebrato da altri.
Da quegli altri che, negli ultimi anni, sono stati di tutto; e
che, attraverso un auto-processo di revisione storica, tra l'altro
incompiuto, a parole si sono detti socialisti, nei fatti si sono
chiamati ex comunisti, post comunisti, Pds, Ds, Cosa 1, Cosa 2,
Quercia, Ulivo e infine Triciclo, ma mai hanno trovato il coraggio
di farsi chiamare socialisti.
E questo, se da un lato testimonia tutte le contraddizioni e le
paure di chi, dalla Bolognina ad oggi ha sostanzialmente fallito
nei suoi propositi e nei suoi obiettivi di sostituirsi ai
socialisti in Italia, dall'altro mette in evidenza come il
perseverare nel tentativo, attraverso l'accaparramento di uomini,
cultura e tradizioni, è destinato anch'esso a risultare sterile
ed inutile.
Perché il socialismo non è un partito o una collocazione
politica: è una civiltà. E gli uomini e le donne che se ne sono
resi protagonisti, in Italia e nel mondo, appartengono a questa
civiltà.
La sinistra, così come la conosciamo noi oggi in Italia, è un
luogo che trova una sua identità solo perché è opposto alla
destra.
A questa sinistra sarebbe bene ricordare che Giacomo Matteotti è
stato oggetto di una polemica dura, eccessiva e rancorosa da parte
della cultura comunista nell'immediato dopoguerra.È forse
arrivato il momento di porre un freno al tentativo di omologazione
di Matteotti ad una realtà che non era la sua.
E in questo i Socialisti Uniti per l'Europa possono rappresentare
una voce autorevole. Perché Giacomo Matteotti era il Segretario
di quel partito unitario i cui programmi sono molto simili, nei
metodi e nella filosofia di fondo, a quelli della nostra
Lista.
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L'Avanti del 10 Giugno 1930
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