Da: Segnalazione della Redazione
Categoria: Commento generico
Nome remoto: 213.254.3.151
Data: 17 Dec 2001
Ora: 15:37:49
Segnaliamo l'apertura del sito della Fondazione Nenni alla URL: http://www.fondazionenenni.it/
La Fondazione Nenni è stata istituita il 17 aprile 1985, con l'intento di riordinare il notevole materiale archivistico di Pietro Nenni, la Fondazione ha altresì sviluppato un'attività culturale con particolare attenzione al settore storico-politico. Tra i fondatori ci sono: Gaetano Arfè, Mauro Ferri, Giuliana Nenni, Maria Vittoria Tomassi, Giuseppe Tamburrano, Giuliano Vassalli.
Quello che segue è l'editoriale dell'area "notizie dalla sinistra" del sito.
"In questo numero dell’agenzia, pur molto ricco, non vi sono notizie sulla sinistra italiana. La ragione è che del dopo-congresso DS la stampa ha dato ampi commenti. In breve, nella formazione degli organi dirigenti dei DS e dalle dichiarazioni dei leaders, in particolare di D’Alema e Fassino, è apparso che il progetto di dare vita ad un nuovo partito socialista e democratico non riesce a mettere le ali per prendere il volo. Nella riunione dell’Internazionale socialista tenutasi a Santo Domingo i temi affrontati sono stati importanti e tuttavia i più autorevoli dirigenti socialisti, a parte Fassino, sono stati assenti e il dibattito è risultato piuttosto accademico. Il Partito socialista europeo nella riunione di Tallin ha preso posizioni molto avanzate rispetto agli orientamenti del passato. Segno che la crisi della globalizzazione e del mito del mercato, da una parte e l’esigenza di affrontare i grandi problemi del mondo, anche per tagliare le radici del terrorismo, dall’altra, aprono gli occhi a una sinistra fin ora abbagliata dai “successi” del liberismo. Il nuovo rapporto ONU sullo sviluppo umano e la conferenza di Bonn sull’acqua sono due dei nostri servizi che sottolineano la necessità che gli Stati, i governi, le organizzazioni internazionali, in una parola “la politica” si faccia carico dei suoi compiti e dei suoi doveri verso le ragioni dei più poveri e dei più deboli per la salvaguardia dell’ ecosistema, per lo sviluppo di rapporti equi tra le varie zone del mondo. Vi è in questo numero una nota che può sembrare di colore: le sovvenzioni ai “preti” da parte di Tony Blair e di Storace. Non è colore. Vogliamo, con le parole della più prestigiosa voce della cultura liberal-liberista, l’Economist, sottolineare che nei servizi pubblici, sia la scuola o l’ospedale, lo Stato non può elargire il denaro del contribuente a favore dei “priests”. E se questo lo fa un “socialista” è grave, è segno di smarrimento dei valori laici."
[_disc3/_borders/disc3_aftr.htm]