Da: Omar Wisyam
Categoria: Contributo saggistico
Nome remoto: 151.25.84.113
Data: 20 Mar 2003
Ora: 19:45:44
"La liberté, qu'est ce que c'est la liberté?"
Gli americani, a sentire loro, sono gente tranquilla. "The Quiet American", quello del romanzo di Graham Greene, "era deciso a fare del bene, non a una persona in particolare ma a un paese, a un continente, a un mondo intero". Nel romanzo di Greene si possono rinvenire non meno di tre idee, e poiché si tratta di una quantità considerevole, forse eccessiva per qualunque persona dotata d'ingegno, potrebbe non essere inutile provare a individuarne almeno un terzo (mentre prosegue martellante l'offensiva per l'istruzione delle masse). La dichiarazione più cinica (ma il nichilismo è posticcio) del narratore appare come un epitaffio che anticipa la conclusione: "uccidere un uomo significa fargli un favore impagabile". Ma questa diventa una sorta di legge naturale quando egli osserva che "certe volte si amano i nemici e certe volte si odiano gli amici". Il narratore sfoggia una sicurezza, in contrasto apparente con quanto gli viene da riflettere, che gli permette di affermare: 1) L'implacabilità del bene americano è associata al suo "infantilismo"; 2) Sarebbe meglio, invece, se gli americani accettassero il fatto che nessun essere umano può capire un altro; 3) "L'amore fondato sul dollaro è fatto di buone intenzioni, coscienza pura, e che gli altri vadano pure all'inferno". Eppure, americani ed europei, a parziale smentita delle precedenti affermazioni, "o siamo conservatori liberali o socialisti liberali, ma tutti con la coscienza a posto". Ma l'americano, per il narratore, "apparteneva a un universo psicologico di grande semplicità in cui si parlava di Democracy e di Honor senza la u che si trova sulle iscrizioni delle vecchie tombe". L'ipocrita narratore dice di essere nichilista ma sa che per saper mentire è necessaria una tradizione e un'esperienza. "Stiamo provvedendo ai parenti delle vittime" dice l'americano tranquillo: "sono solo vittime di guerra; è un peccato, ma non si può sempre colpire il bersaglio. Comunque sono morti per la causa (...) in un certo senso si potrebbe dire che sono morti per la Democracy". Il narratore, nelle ultime righe del romanzo, si mostra soddisfatto, finalmente. "Da quando (l'americano tranquillo) era morto mi andava tutto bene, ma avrei voluto che ci fosse almeno qualcuno a cui poter dire che mi dispiaceva". La libertà è libertà di tradimento.
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