Da: Il Gatto a Nove Code
Categoria: Commento generico
Nome remoto: 150.217.211.90
Data: 14 giu 2003
Ora: 23:11:41
L'articolo di P. Di Stefano, con quella bella frase finale a effetto che oppone la Ricciardi dell'azionista Mattioli alla Treccani del fascista Gentile e mira a suggerire chissā quali retroscena politico-mafiosi in una normale operazione di compravendita aziendale, č una falsificazione subdola e ignobile. Che cosa c'entra la Treccani di ottant'anni fa con quella attuale, nel cui consiglio scientifico siedono noti "fascisti" come Carlo Azeglio Ciampi, Rita Levi Montalcini, Paolo Mieli, Luciano Canfora, Salvatore Settis? Chi c'č dietro queste insinuazioni offensive? Forse qualcuno che, poco brillante come direttore scientifico della Ricciardi ma fermamente intenzionato a non mollarla (non sia mai che costui schiodi il sedere da un cadreghino!), ove fosse congedato dal nuovo editore per raggiunti limiti d'etā e invitato a godersi il meritato riposo sarebbe pronto a gridare allo scandalo, denunciando sul "Corriere" il ritorno alle epurazioni razziali?
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