Da: Convegno 8/11
Categoria: Commento generico
Nome remoto: 62.101.126.238
Data: 02 nov 2003
Ora: 13:57:20
Il Circolo "Sandro Pertini" di Budrio organizza per sabato 8 novembre p.v. presso la Sala riunioni de "La Ca' ed Metusco" il Convengo "Ugo Lenzi e il socialismo riformista fra Budrio e Bologna".
UGO LENZI, sindoco di Budrio dol 1908 ol t gl3, e primo consigliere comunole dol t 904 sl 1907 , è senzo dubbio lo figuro più roppresentotivo nello reoltò-locole di quello stogione stroordinorio che ogli inizi del '900 portò in pochi onni il movimento sociolisto, che si ero orgonizzoto o livello nozionqle solo nel 1892, o conquistore, pur con il voto oncoro per censo, miglioio di comuni itqlioni. Ero il "sociolismo municipole", itniziotivo politico-omministrotivo che si concrelizzovo in opere e ozioni quotidione per migliorore le condizioni del proletorioto urbono e rurole - che ollorq roppresentovo lo strogronde moggioranza dellq popolozione - e fqr sì che esso, ottroverso il Comune, divenisse protogonisto dellq vito politico. ll nostro comune venne dototo in quegli qnni di ocquedofto, fognoture, energio elettrico, di uno rete di scuole elemeniori; si reolizzò uno politico sonitorio e sociole e uno politico fiscole che spostovo sullo rendito lo moggioronzo dello imposizione fiscole: in sostonzo, lo dimensione moderno del governo locole. Uno stogione fqttq o Budrio do grondi uomini, che tro l'oltro vede lo presenzo, purtroppo breve perché scompqrso premoturomente, del medico Ettore Zonordi. Mo l'ow. Ugo Lenzi fu onche uno delle figure più roppresentotive del sociolismo bolognese dei primi del '900: fondotore nel I g0l e primo direttore del giornole "Lq Squillo", fu Consigliere comunole di Bologno e dello Provincio. Le profonde divisioninterne ol movimento sociolisto lo portorono qd obbondonore, ol rientro dol servizio militore nello guerro l9l 5/18,lo politico ottivo e o continuore l'impegno nello Mossonerio di Polozzo Giustinioni in cui ricoprirò le mossime coriche. Anfifoscisto dello primo oro, fu tro i primi o denunciorne lo noturq dittotoriole, liberticido e violento. Pogò duromente con il corcere e il confino l'essere sociolisto, mossone, difensore in importonti processi politici. Dette un significotivo contributo qll'ottivifò del Comitoto di Liberozione Nozionole o Bologno, senzo moi tultovio volerne figurore tro i dirigenfi, né duronte lo Resistenzo, né dopo. ll Comune di Bologno primo e il Comune di Budrio poi gli hqnno dedicoto uno vio, o testimonionzo che lo suo ottivitò ovevo loscioto uno troccio profondo sio nel copoluogo che nel nostro comune.
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